venerdì 8 settembre 2017

Authentication Fortinet with Radius

Partendo da Windows Server 2012 R2, cominciamo con il configurare le funzionalità Radius.
Cliccare su Manage --> Add Roles and Features
Attivare le funzionalità Network Policy


Dopo che le funzionalità di Network Policy sono state attivate andare su Tool --> Network Policy
Tasto destro su Radius Client e aggiungere l'apparato Fortinet


Creare un gruppo in AD e aggiungere gli utenti che devono accedere


Sull'apparato Fortinet andare User & Device e dopo su Radius Server
Aggiungere il server Radius e impostare la stessa "Shared Secret" precedentemente impostata.

Andare su User Groups, creare un nuovo gruppo e aggiungere al gruppo il server Radius precedentemente creato.

Andare su System --> Administrators e aggiungere gli utenti.



mercoledì 6 settembre 2017

GitHub Authentication LDAP


Creare un utente in AD per l'autenticazione

Su GitHub accedere in Admin Panel --> Authentications


Creare gli account che devono potersi autenticare

domenica 18 dicembre 2016

SKY GO su Debian

WHEEZY
sh -c 'echo "deb http://ftp.de.debian.org/debian/ wheezy main contrib" >> /etc/apt/sources.list'
sh -c 'echo "deb http://download.opensuse.org/repositories/home:/DarkPlayer:/Pipelight/Debian_7.0/ ./" >> /etc/apt/sources.list'
wget http://download.opensuse.org/repositories/home:/DarkPlayer:/Pipelight/Debian_7.0/Release.key
apt-key add Release.key
apt-get update
apt-get install pipelight-multi
pipelight-plugin --update

Abilitare Silverlight
pipelight-plugin --enable silverlight

Abilitare plugin Mozilla
pipelight-plugin --create-mozilla-plugins

JESSIE

sh -c 'echo "deb http://ftp.de.debian.org/debian/ jessie main contrib" >> /etc/apt/sources.list'
sh -c 'echo "deb http://repos.fds-team.de/stable/debian/ jessie main" >> /etc/apt/sources.list'
wget http://repos.fds-team.de/Release.key
apt-key add Release.key
apt-get update
apt-get install pipelight-multi
pipelight-plugin --update

Abilitare Silverlight
pipelight-plugin --enable silverlight

Abilitare plugin Mozilla
pipelight-plugin --create-mozilla-plugins

SID

sh -c 'echo "deb http://ftp.de.debian.org/debian/ sid main contrib" >> /etc/apt/sources.list'
sh -c 'echo "deb http://repos.fds-team.de/stable/debian/ sid main" >> /etc/apt/sources.list'
wget http://repos.fds-team.de/Release.key
apt-key add Release.key
apt-get update
apt-get install pipelight-multi
pipelight-plugin --update

Abilitare Silverlight
pipelight-plugin --enable silverlight

Abilitare plugin Mozilla
pipelight-plugin --create-mozilla-plugins

Installare i driver proprietari della propria scheda video, altrimenti il monitor verrà visto come PNP e si vedrà solo il canale di TG24 e sugli altri canali sarà riportato l'errore 6030b

martedì 29 settembre 2015

Ripristinare il Grub

Nei sistemi linux, il bootloader più diffuso è Grub, ma potrebbe accadere (come è successo a me) che dopo un aggiornamento il grub si cancelli rendendo impossibile l'accesso al computer.
Se il grub si cancella vi troverete in questa situazione:
grub rescue>
La prima cosa da fare è individuare su quale partizione è installato il vostro grub, per far ciò digitate:
grub rescue>ls
(hd0) (hd0,msdos5) (hd0,msdos1) (hd0,msdos6) (hd0,msdos4) (hd0,msdos3) (hd0,msdos2)

A questo punto provate a vedere in ciascuna partizione, finché non avrete trovato le directory della vostra distribuzione, a me è (hd0,msdos3)
grub rescue>ls (hd0,msdos3)

Dopo che avrete individuato la partizione, date i seguenti comandi:
set prefix =(hd0,msdos3)/boot/grub
set root=(hd0,msdos3)
insmod (hd0,msdos3)/boot/grub/linux.mod
linux /vmlinuz root=/dev/sda3 ro
initrd /initrd.img
boot
Dopo che il sistema è ripartito, potete da un terminale digitare:
update-grub

Però potrebbe capitare che il Grub sia stato cancellato e a questo punto la procedura sarà quella di munirsi di una Live CD, impostare il pc che possa partire dal CD/DVD o dalla USB (a seconda di dove mettiamo la Live) e avviate la Live.
Aprire un terminale e digitare:
sudo su
root@notebook:/home/emy# fdisk -l

Disk /dev/sda: 465,8 GiB, 500107862016 bytes, 976773168 sectors
Units: sectors of 1 * 512 = 512 bytes
Sector size (logical/physical): 512 bytes / 4096 bytes
I/O size (minimum/optimal): 4096 bytes / 4096 bytes
Disklabel type: dos
Disk identifier: 0x38601c96

Device     Boot     Start       End   Sectors   Size Id Type
/dev/sda1            2048  52430847  52428800    25G 1c Hidden W95 FAT32 (LBA)
/dev/sda2  *     52430848 443140095 390709248 186,3G  7 HPFS/NTFS/exFAT
/dev/sda3       443140096 974389247 531249152 253,3G 83 Linux
/dev/sda4       974389248 976771071   2381824   1,1G 82 Linux swap / Solaris


Come si può vedere la partizione dove è installato la nostra macchina Linux è su sda3
Individuata la nostra partizione è necessaria montarla, quindi si crea una directory dove andremo a montare la nostra partizione.

sudo su
mkdir partizione
mount /dev/sda3/ partizione
mount  --bind /dev / partizione/dev
mount -t proc none partizione/proc
chroot partizione/ /bin/bash
Dopo questi comandi avrete montato il disco sda3 nella directory "partizione" e avrete dato i permessi di scrittura, adesso è possibile installare il grub.
grub-install /dev/sda

Ora potete riavviare il pc e rimuovere il CD o la USB Live.




sabato 11 luglio 2015

Cacti 0.8.8a Authentication with LDAP

Accedere in Configuration-Settings-Authentication

Authentication Method: LDAP Authentication
Guest User: No User
User Template: guest
Server: IP address or Name FQDN
Port Standard: 389
Port SSL: 636
Protocol Version: 3
Encryption: None
Referrals: Disabled
Mode: Specific Searching
Distinguished Name (DN): <username>@domain.loc
Require Group Membership: select
Group Member Attribute: member
Group Member Type: Distinguished Name
Group Distinguished Name (DN): CN=Cacti,OU=Gruppi_Applicativi,DC=DOMAIN,DC=LOC
Search Base: DC=DOMAIN,DC=LOC
Search Filter: (&(objectCategory=person)(objectClass=user)(cn=<username>))
Search Distinguished Name (DN): user4cacti@DOMAIN.LOC
Search Password: password user4cacti

Creare gli utenti in User Management



Attenzione!!!! L'utente creato deve avere lo stesso User Name che compare in Distinguished Name in AD


L'accesso a Cacti deve avvenire con il Distinguished Name e la relativa password

domenica 26 aprile 2015

Installare un TFTP Server

scaricare il programma da qui: TFTP_GUI
a seconda che si usi python 2. o 3. scaricare la gui 2. o 3.

installare il pacchetto:

apt-get install python3-tk

andare nella cartella dove abbiamo estratto il tar e dare il comendo come root:

python3 tftpgui.py

Per creare un lanciatore nel pannello:

  • fare tasto dx sul pannello
  • aggiungi applicazione
  • gksu python3 /home/emy/tftpgui/tftpgui.py

Ripristino Pendrive Linux

Senza chiavetta inserita e con l'utente root dare il comando
fdisk -l l'output riportato sarà simile a questo:
Inserire la penna usb e ridare il comando fdisk -l
Come si può vedere dalla seconda immagine, la chiavetta usb è stata montata su /dev/sdb
Prima di procedere con il format, smontiamo la chiavetta
root@notebook-casa:/home/emy# umount /dev/sdb

Per formattare la chiavetta esistono diversi comandi, che corrispondono a divesi filesystem:
Fat32 (compatibile con quasi tutti i sistemi, con il limite di 4096k per file)
root@notebook-casa:/home/emy# mkfs.vfat -n "Chiavetta" -I /dev/sdb1
NTFS (utilizzata principalmente da Windows)
root@notebook-casa:/home/emy# mkfs.ntfs -n "Chiavetta" -I /dev/sdb1
EXT4 (utilizzare esclusivamente con sistemi linux)
root@notebook-casa:/home/emy# mkfs.ext4 -n "Chiavetta" -I /dev/sdb1


Se i comandi per il format non dovessero funzionare digitiamo:
root@notebook-casa:/home/emy# dd if=/dev/zero of=/dev/sdb
Successivamente ridiamo il comando per formattare

Se ancora non dovesse andare, come ultima risorsa digitiamo:
root@notebook-casa:/home/emy#fdisk /dev/sdb
diamo l'opzione w (per scrivere una tabella sul disco), se digitiamo l'opzione m possiamo vedere l'elenco delle opzioni disponibili, successivamente diamo l'opzione (per aggiungere una nuova partizione).

A questo punto riproviamo con il comando per formattare.

Se dobbiamo montare una ISO per rendere la pendrive bootable
sudo dd if=/path/debian.iso of=/dev/sdb/ bs=1M

TCP MSS

L'MSS (Maximum segment size) è un parametro TCP che indica la quantità massima di paylod (unità di misura byte) che un dispositivo di co...