martedì 29 settembre 2015

Ripristinare il Grub

Nei sistemi linux, il bootloader più diffuso è Grub, ma potrebbe accadere (come è successo a me) che dopo un aggiornamento il grub si cancelli rendendo impossibile l'accesso al computer.
Se il grub si cancella vi troverete in questa situazione:
grub rescue>
La prima cosa da fare è individuare su quale partizione è installato il vostro grub, per far ciò digitate:
grub rescue>ls
(hd0) (hd0,msdos5) (hd0,msdos1) (hd0,msdos6) (hd0,msdos4) (hd0,msdos3) (hd0,msdos2)

A questo punto provate a vedere in ciascuna partizione, finché non avrete trovato le directory della vostra distribuzione, a me è (hd0,msdos3)
grub rescue>ls (hd0,msdos3)

Dopo che avrete individuato la partizione, date i seguenti comandi:
set prefix =(hd0,msdos3)/boot/grub
set root=(hd0,msdos3)
insmod (hd0,msdos3)/boot/grub/linux.mod
linux /vmlinuz root=/dev/sda3 ro
initrd /initrd.img
boot
Dopo che il sistema è ripartito, potete da un terminale digitare:
update-grub

Però potrebbe capitare che il Grub sia stato cancellato e a questo punto la procedura sarà quella di munirsi di una Live CD, impostare il pc che possa partire dal CD/DVD o dalla USB (a seconda di dove mettiamo la Live) e avviate la Live.
Aprire un terminale e digitare:
sudo su
root@notebook:/home/emy# fdisk -l

Disk /dev/sda: 465,8 GiB, 500107862016 bytes, 976773168 sectors
Units: sectors of 1 * 512 = 512 bytes
Sector size (logical/physical): 512 bytes / 4096 bytes
I/O size (minimum/optimal): 4096 bytes / 4096 bytes
Disklabel type: dos
Disk identifier: 0x38601c96

Device     Boot     Start       End   Sectors   Size Id Type
/dev/sda1            2048  52430847  52428800    25G 1c Hidden W95 FAT32 (LBA)
/dev/sda2  *     52430848 443140095 390709248 186,3G  7 HPFS/NTFS/exFAT
/dev/sda3       443140096 974389247 531249152 253,3G 83 Linux
/dev/sda4       974389248 976771071   2381824   1,1G 82 Linux swap / Solaris


Come si può vedere la partizione dove è installato la nostra macchina Linux è su sda3
Individuata la nostra partizione è necessaria montarla, quindi si crea una directory dove andremo a montare la nostra partizione.

sudo su
mkdir partizione
mount /dev/sda3/ partizione
mount  --bind /dev / partizione/dev
mount -t proc none partizione/proc
chroot partizione/ /bin/bash
Dopo questi comandi avrete montato il disco sda3 nella directory "partizione" e avrete dato i permessi di scrittura, adesso è possibile installare il grub.
grub-install /dev/sda

Ora potete riavviare il pc e rimuovere il CD o la USB Live.




sabato 11 luglio 2015

Cacti 0.8.8a Authentication with LDAP

Accedere in Configuration-Settings-Authentication

Authentication Method: LDAP Authentication
Guest User: No User
User Template: guest
Server: IP address or Name FQDN
Port Standard: 389
Port SSL: 636
Protocol Version: 3
Encryption: None
Referrals: Disabled
Mode: Specific Searching
Distinguished Name (DN): <username>@domain.loc
Require Group Membership: select
Group Member Attribute: member
Group Member Type: Distinguished Name
Group Distinguished Name (DN): CN=Cacti,OU=Gruppi_Applicativi,DC=DOMAIN,DC=LOC
Search Base: DC=DOMAIN,DC=LOC
Search Filter: (&(objectCategory=person)(objectClass=user)(cn=<username>))
Search Distinguished Name (DN): user4cacti@DOMAIN.LOC
Search Password: password user4cacti

Creare gli utenti in User Management



Attenzione!!!! L'utente creato deve avere lo stesso User Name che compare in Distinguished Name in AD


L'accesso a Cacti deve avvenire con il Distinguished Name e la relativa password

domenica 26 aprile 2015

Installare un TFTP Server

scaricare il programma da qui: TFTP_GUI
a seconda che si usi python 2. o 3. scaricare la gui 2. o 3.

installare il pacchetto:

apt-get install python3-tk

andare nella cartella dove abbiamo estratto il tar e dare il comendo come root:

python3 tftpgui.py

Per creare un lanciatore nel pannello:

  • fare tasto dx sul pannello
  • aggiungi applicazione
  • gksu python3 /home/emy/tftpgui/tftpgui.py

Ripristino Pendrive Linux

Senza chiavetta inserita e con l'utente root dare il comando
fdisk -l l'output riportato sarà simile a questo:
Inserire la penna usb e ridare il comando fdisk -l
Come si può vedere dalla seconda immagine, la chiavetta usb è stata montata su /dev/sdb
Prima di procedere con il format, smontiamo la chiavetta
root@notebook-casa:/home/emy# umount /dev/sdb

Per formattare la chiavetta esistono diversi comandi, che corrispondono a divesi filesystem:
Fat32 (compatibile con quasi tutti i sistemi, con il limite di 4096k per file)
root@notebook-casa:/home/emy# mkfs.vfat -n "Chiavetta" -I /dev/sdb1
NTFS (utilizzata principalmente da Windows)
root@notebook-casa:/home/emy# mkfs.ntfs -n "Chiavetta" -I /dev/sdb1
EXT4 (utilizzare esclusivamente con sistemi linux)
root@notebook-casa:/home/emy# mkfs.ext4 -n "Chiavetta" -I /dev/sdb1


Se i comandi per il format non dovessero funzionare digitiamo:
root@notebook-casa:/home/emy# dd if=/dev/zero of=/dev/sdb
Successivamente ridiamo il comando per formattare

Se ancora non dovesse andare, come ultima risorsa digitiamo:
root@notebook-casa:/home/emy#fdisk /dev/sdb
diamo l'opzione w (per scrivere una tabella sul disco), se digitiamo l'opzione m possiamo vedere l'elenco delle opzioni disponibili, successivamente diamo l'opzione (per aggiungere una nuova partizione).

A questo punto riproviamo con il comando per formattare.

Se dobbiamo montare una ISO per rendere la pendrive bootable
sudo dd if=/path/debian.iso of=/dev/sdb/ bs=1M

domenica 5 aprile 2015

Cambiare data e ora di scatto alle foto

Spesso nell'archiviazione delle nostre foto, i più comuni programmi le ordinano in base alla data e ora di scatto. Ma basta avere a che fare con vecchie foto o con altre dove la data non era impostata correttamente sulla nostra macchina fotografica ed eccoci che siamo in difficoltà con l'ordinamento delle stesse.
In questo caso c'è un comando molto semplice che ci viene in aiuto:
emy@debian-emy:~$ touch -t AAMMDDhhmm file

sabato 4 aprile 2015

Abilitare JAVA su Iceweasel

Scaricare da Oracle www.java.com la versione di java per linux 32 o 64 bit
- Accedere a root
pippo@linux-pippo:~$ su
Password:
root@linux-pippo:/home/pippo#
- Creare la cartella java sotto /usr/
root@linux-pippo:/home/pippo# mkdir /usr/java
- Accedere alla cartella dove si è scaricato il file
root@linux-pippo:/home/pippo#cd /home/pippo/Scaricati
- Spostare il file scaricato nella cartella creata
root@linux-pippo:/home/pippo/Scaricati#mv jre-8u40-linux-x64.tar.gz /usr/java
- Accedere alla cartella java
root@linux-pippo:/home/pippo/Scaricati# cd /usr/java/
- Scompattare il file tar.gz
root@linux-pippo:/usr/java# tar zxvf jre-8u40-linux-x64.tar.gz
- Eliminare file compresso
root@linux-pippo:/usr/java# rm -r jre-8u40-linux-x64.tar.gz
- Se non presente creare la cartella plugins sotto la cartella nascosta mozilla
root@linux-pippo:/home/pippo# mkdir /home/pippo/.mozilla/plugins
- Uscire da root
root@linux-pippo:/home/pippo# exit
- Creare il link simbolico
pippo@linux-pippo:~$ ln -s /usr/java/jre1.8.0_40/lib/amd64/libnpjp2.so /home/pippo/.mozilla/plugins/
- Verifica link - spostarsi nella directory plugins
pippo@linux-pippo:~/.mozilla/plugins$ ls -l
- L’output sarà
lrwxrwxrwx 1 pippo pippo 43 apr  2 01:03 libnpjp2.so -> /usr/java/jre1.8.0_40/lib/amd64/libnpjp2.so
A questo punto Java sarà presente tra i plugins di Iceweasel.
- Per poter utilizzare i plugin java, è necessario inserire le url o indirizzi ip, tra i siti autorizzati, accedere con l'utente non root
emy@debian-emy:/usr/java/jre1.8.0_40/bin$ ./ControlPanel  --> Sicurezza --> Modifica lista siti
- Se però non dovesse ancora funzionare
aprire Iceweasel e nell URL digitare
about:config
cliccare su “Farò attenzione prometto”
andare alla voce javascript.enable e se il valore è su false, cliccare tasto destro per impostare il valore true riavviare Iceweasel. Javascript è ora attivo.

TCP MSS

L'MSS (Maximum segment size) è un parametro TCP che indica la quantità massima di paylod (unità di misura byte) che un dispositivo di co...