lunedì 30 ottobre 2017

Autenticazione Kerberos su server Linux



Se sui vostri server Linux è già implementata l’autenticazione LDAP, un utile tool è l’autenticazione Kerberos.

Facendo la prima login , viene rilasciato un token che permette l’autenticazione ai server senza dover inserire nuovamente la password.

Installare pacchetto krb5-user:
apt-get install krb5-user (debian/ubuntu)
yum install krb5-user (CentOS)

Modificare file krb5.conf:
# vi /etc/krb5.conf
default_realm = miodominio.local (al posto di miodominio.local inserire il DC del dominio a cui ci si vuole autenticare)
Salvare e uscire

Modificare file ssh.config, andando ad editare solo le righe interessate
# vi /etc/ssh.config
StrictHostKeyChecking no
GSSAPIAuthenication yes
Salvare e uscire

Autenticarsi:
kinit “nome utente ldap”

I successivi accessi ai server in ssh avverranno senza la richiesta password.

Ad integrazione si possono mappare tutti i server in un programma come Remmina.
I settaggi sull’host saranno:



Save and Connect



Recuperare la password di root su una Virtual Machine con i Logical Volume



Se abbiamo dimenticato la password di root su un server Linux con i Logical Volume
la procedura da seguira è la seguente:
spegnere il server
cambiare il boot e mettere CD
attaccargli una Live CD
avviarlo

Verifica dei Local Volume attivi
# lvscan
inactive '/dev/vg_kvm_vm/root' [95.41 GiB] inherit
inactive '/dev/vg_kvm_vm/swap_1' [2.00 GiB] inherit
ACTIVE '/dev/vg_kvmserver/lv_root' [50.00 GiB] inherit
ACTIVE '/dev/vg_kvmserver/lv_home' [1.76 TiB] inherit
ACTIVE '/dev/vg_kvmserver/lv_swap' [7.69 GiB] inherit
L’output riporta che il Logical Volume della root è inattivo.

Usare “lvchange” per attivare il Logical Volume.
# lvchange -ay /dev/vg_kvm_vm/root

Verificare nuovamente i Logical Volume attivi
# lvscan
ACTIVE '/dev/vg_kvm_vm/root' [95.41 GiB] inherit
inactive '/dev/vg_kvm_vm/swap_1' [2.00 GiB] inherit
ACTIVE '/dev/vg_kvmserver/lv_root' [50.00 GiB] inherit
ACTIVE '/dev/vg_kvmserver/lv_home' [1.76 TiB] inherit
ACTIVE '/dev/vg_kvmserver/lv_swap' [7.69 GiB] inherit

Creare una directory sotto /mnt
# mkdir /mnt/recover

Montare il Logical Volume sotto la directory creata:
# mount /dev/vg_kvm_vm/root /mnt/recover

Modificare il file shadow presente sotto /etc
/etc# vi shadow
root:$6$g2o9RYV1$HfSYc1eHMezjrXjfHCyO7qeRtZf7vKu4uLDXVx8nLcy1DhsKW3D.iuM67UJcwf6u0BHHDxcZUDMv8wPmsI.kY.:17528:0:99999:7:::

Eliminare la prima parte:
$6$g2o9RYV1$HfSYc1eHMezjrXjfHCyO7qeRtZf7vKu4uLDXVx8nLcy1DhsKW3D.iuM67UJcwf6u0BHHDxcZUDMv8wPmsI.kY.

Il file deve diventare:
root::17528:0:99999:7:::

Salvare e uscire

Uscire dalla directory /etc (altrimenti non sarà spossibile smontare il volume)
cd..

Smontare il Logical Volume
# umount /mnt/recover

Usare “lvchange” per disattivare il Logical Volume.
# lvchange -an /dev/vg_kvm_vm/root

Verificare nuovamente i Logical Volume attivi
# lvscan
inactive '/dev/vg_kvm_vm/root' [95.41 GiB] inherit
inactive '/dev/vg_kvm_vm/swap_1' [2.00 GiB] inherit
ACTIVE '/dev/vg_kvmserver/lv_root' [50.00 GiB] inherit
ACTIVE '/dev/vg_kvmserver/lv_home' [1.76 TiB] inherit
ACTIVE '/dev/vg_kvmserver/lv_swap' [7.69 GiB] inherit

Dalla Live spegnere il server e reimpostare il boot da HD sull’Hypervisor

A questo punto se si avvia il server, si avrà accesso alla console di root senza password

Impostare la password:
# passwd root

Se l'accesso a SSH non dovesse funzionare:
accedere alla console
modificare:
#vi /etc/ssh/sshd_config
# Authentication:
LoginGraceTime 120
#PermitRootLogin without-password (commentare questa riga)
PermitRootLogin yes (aggiungere questa riga)

riavviare servizio ssh

mercoledì 25 ottobre 2017

Problemi installazione pacchetti .deb

A volte può succedere che a seguito di un upgrade questo non vada a buon fine a causa di errori, sia che si usi apt-get upgrade, sia dpkg -i
es:
dpkg: errore nell'elaborare l'archivio
/var/cache/apt/archives/nome_pacchetto.deb

La soluzione è forzare l'installazione con -force-overwrite
Quindi se un pacchetto .deb blocca l'archivio apt dare:
dpkg -i --force-overwrite /var/cache/apt/archives/nome_pacchetto.deb
apt-get install -f

venerdì 8 settembre 2017

Authentication Fortinet with Radius

Partendo da Windows Server 2012 R2, cominciamo con il configurare le funzionalità Radius.
Cliccare su Manage --> Add Roles and Features
Attivare le funzionalità Network Policy


Dopo che le funzionalità di Network Policy sono state attivate andare su Tool --> Network Policy
Tasto destro su Radius Client e aggiungere l'apparato Fortinet


Creare un gruppo in AD e aggiungere gli utenti che devono accedere


Sull'apparato Fortinet andare User & Device e dopo su Radius Server
Aggiungere il server Radius e impostare la stessa "Shared Secret" precedentemente impostata.

Andare su User Groups, creare un nuovo gruppo e aggiungere al gruppo il server Radius precedentemente creato.

Andare su System --> Administrators e aggiungere gli utenti.



mercoledì 6 settembre 2017

GitHub Authentication LDAP


Creare un utente in AD per l'autenticazione

Su GitHub accedere in Admin Panel --> Authentications


Creare gli account che devono potersi autenticare

domenica 18 dicembre 2016

SKY GO su Debian

WHEEZY
sh -c 'echo "deb http://ftp.de.debian.org/debian/ wheezy main contrib" >> /etc/apt/sources.list'
sh -c 'echo "deb http://download.opensuse.org/repositories/home:/DarkPlayer:/Pipelight/Debian_7.0/ ./" >> /etc/apt/sources.list'
wget http://download.opensuse.org/repositories/home:/DarkPlayer:/Pipelight/Debian_7.0/Release.key
apt-key add Release.key
apt-get update
apt-get install pipelight-multi
pipelight-plugin --update

Abilitare Silverlight
pipelight-plugin --enable silverlight

Abilitare plugin Mozilla
pipelight-plugin --create-mozilla-plugins

JESSIE

sh -c 'echo "deb http://ftp.de.debian.org/debian/ jessie main contrib" >> /etc/apt/sources.list'
sh -c 'echo "deb http://repos.fds-team.de/stable/debian/ jessie main" >> /etc/apt/sources.list'
wget http://repos.fds-team.de/Release.key
apt-key add Release.key
apt-get update
apt-get install pipelight-multi
pipelight-plugin --update

Abilitare Silverlight
pipelight-plugin --enable silverlight

Abilitare plugin Mozilla
pipelight-plugin --create-mozilla-plugins

SID

sh -c 'echo "deb http://ftp.de.debian.org/debian/ sid main contrib" >> /etc/apt/sources.list'
sh -c 'echo "deb http://repos.fds-team.de/stable/debian/ sid main" >> /etc/apt/sources.list'
wget http://repos.fds-team.de/Release.key
apt-key add Release.key
apt-get update
apt-get install pipelight-multi
pipelight-plugin --update

Abilitare Silverlight
pipelight-plugin --enable silverlight

Abilitare plugin Mozilla
pipelight-plugin --create-mozilla-plugins

Installare i driver proprietari della propria scheda video, altrimenti il monitor verrà visto come PNP e si vedrà solo il canale di TG24 e sugli altri canali sarà riportato l'errore 6030b

martedì 29 settembre 2015

Ripristinare il Grub

Nei sistemi linux, il bootloader più diffuso è Grub, ma potrebbe accadere (come è successo a me) che dopo un aggiornamento il grub si cancelli rendendo impossibile l'accesso al computer.
Se il grub si cancella vi troverete in questa situazione:
grub rescue>
La prima cosa da fare è individuare su quale partizione è installato il vostro grub, per far ciò digitate:
grub rescue>ls
(hd0) (hd0,msdos5) (hd0,msdos1) (hd0,msdos6) (hd0,msdos4) (hd0,msdos3) (hd0,msdos2)

A questo punto provate a vedere in ciascuna partizione, finché non avrete trovato le directory della vostra distribuzione, a me è (hd0,msdos3)
grub rescue>ls (hd0,msdos3)

Dopo che avrete individuato la partizione, date i seguenti comandi:
set prefix =(hd0,msdos3)/boot/grub
set root=(hd0,msdos3)
insmod (hd0,msdos3)/boot/grub/linux.mod
linux /vmlinuz root=/dev/sda3 ro
initrd /initrd.img
boot
Dopo che il sistema è ripartito, potete da un terminale digitare:
update-grub

Però potrebbe capitare che il Grub sia stato cancellato e a questo punto la procedura sarà quella di munirsi di una Live CD, impostare il pc che possa partire dal CD/DVD o dalla USB (a seconda di dove mettiamo la Live) e avviate la Live.
Aprire un terminale e digitare:
sudo su
root@notebook:/home/emy# fdisk -l

Disk /dev/sda: 465,8 GiB, 500107862016 bytes, 976773168 sectors
Units: sectors of 1 * 512 = 512 bytes
Sector size (logical/physical): 512 bytes / 4096 bytes
I/O size (minimum/optimal): 4096 bytes / 4096 bytes
Disklabel type: dos
Disk identifier: 0x38601c96

Device     Boot     Start       End   Sectors   Size Id Type
/dev/sda1            2048  52430847  52428800    25G 1c Hidden W95 FAT32 (LBA)
/dev/sda2  *     52430848 443140095 390709248 186,3G  7 HPFS/NTFS/exFAT
/dev/sda3       443140096 974389247 531249152 253,3G 83 Linux
/dev/sda4       974389248 976771071   2381824   1,1G 82 Linux swap / Solaris


Come si può vedere la partizione dove è installato la nostra macchina Linux è su sda3
Individuata la nostra partizione è necessaria montarla, quindi si crea una directory dove andremo a montare la nostra partizione.

sudo su
mkdir partizione
mount /dev/sda3/ partizione
mount  --bind /dev / partizione/dev
mount -t proc none partizione/proc
chroot partizione/ /bin/bash
Dopo questi comandi avrete montato il disco sda3 nella directory "partizione" e avrete dato i permessi di scrittura, adesso è possibile installare il grub.
grub-install /dev/sda

Ora potete riavviare il pc e rimuovere il CD o la USB Live.




TCP MSS

L'MSS (Maximum segment size) è un parametro TCP che indica la quantità massima di paylod (unità di misura byte) che un dispositivo di co...